È vero: il trattamento economico di quiescenza viene calcolato sulla base del trattamento economico avuto durante tutta la vita lavorativa … quel che serve è tutto scritto nel fascicolo amministrativo! Ciò nonostante, vi consiglio comunque di controllare anche la vostra documentazione matricolare (per approfondire leggi qui!). Controllate soprattutto che vi siano state correttamente trascritte tutte le informazioni relative al servizio prestato ed al trattamento economico percepito, con particolare riguardo a:
- promozioni ottenute con indicazione della relativa decorrenza amministrativa;
- cause di servizio riconosciute (per approfondire leggi qui!) e liquidazioni di equo indennizzo (per approfondire leggi qui!);
- riscatti ai fini pensionistici e/o ai fini del trattamento di fine servizio (TFR – per approfondire leggi qui!). Notate bene: è fondamentale che sia stata trascritta la prima e l’ultima rata!;
- emolumenti stipendiali attribuiti, ivi incluse le indennità percepite (come quelle “fondamentali” previste dalla legge n. 78 del 1983 “Aggiornamento della legge 5 maggio 1976, n. 187, relativa alle indennità operative del personale militare” – per approfondire leggi qui!) e i benefici economici corrisposti (come, ad esempio, quello previsto dall’articolo 1801 del Decreto legislativo n. 66 del 2010 “Codice dell’Ordinamento Militare” – per approfondire leggi qui!) eccetera.
Se poi riscontrate trascrizioni mancanti e/o incomplete, errori, incongruenze o semplici anomalie fate in modo che tutto venga chiarito e messo a posto prima di andare in pensione … fidatevi, sono sicuro che non ve ne pentirete!
Ad maiora!
TCGC
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